Il sonno e il riposo sono una parte fondamentale della nostra vita quotidiana. Un corretto riposo notturno ha effetti benefici sul nostro stato psico-fisico1: migliora l’umore, migliora le nostre capacità cognitive, regola il peso corporeo e mantiene la pressione arteriosa nei parametri ottimali. Al contrario, dormire meno di 5-6 ore2 ogni notte porta a un peggioramento di tutti i parametri vitali. In pochi ne sono a conoscenza, ma dormire poche ore innesca la produzione di alcuni ormoni che alterano la percezione della fame3. La mancanza di riposo riduce infatti la leptina (che ci dice quando siamo sazi) e aumenta la grelina, spingendoci a cercare cibi più calorici e zuccherini durante il giorno. Con un conseguente aumento della probabilità di diventare obesi.
Dormire bene, quindi, è fondamentale per una vita sana. Un sonno regolare, con almeno 8 ore di riposo è la base per mantenere l'equilibrio biologico del corpo, agendo come una vera e propria medicina naturale capace di proteggere il cuore, il cervello e il sistema immunitario.
Per un riposo che sia veramente ristoratore, bisogna crearsi una routine giornaliera che ci “accompagni” verso il sonno. Se hai problemi nel riposare, in questo articolo trovi utili consigli su come dormire bene e migliorare il tuo ciclo circadiano.
I nemici del sonno: cosa ci tiene svegli
Identificare i fattori che disturbano il nostro riposo è il primo passo per correggere le cattive abitudini. Spesso, senza rendercene conto, mettiamo in atto comportamenti che inviano segnali contrastanti al nostro cervello e al nostro corpo, non permettendo di raggiungere la fase di sonno profondo di cui avrebbero vitale bisogno.
Tra i “nemici del sonno” troviamo:
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La luce blu dei dispositivi elettronici: smartphone, tablet e PC emettono una particolare lunghezza d'onda che inibisce la produzione di melatonina, l'ormone responsabile del sonno. Questo fenomeno "inganna" il nostro orologio biologico, facendogli credere che sia ancora pieno giorno.
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Sostanze stimolanti e alcol: se l'effetto della caffeina è noto per la sua capacità di mantenerci in allerta per ore, l'alcol è un nemico più subdolo. Anche se può sembrare che aiuti ad addormentarsi più velocemente, in realtà frammenta il sonno e impedisce il raggiungimento delle fasi profonde (fase REM), rendendo il riposo del tutto vano4.
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Lo stress e il cortisolo: livelli elevati di stress mantengono alto il cortisolo, l'ormone dell'attività. Quando questo valore non scende correttamente verso sera, il corpo rimane in uno stato di "allerta" costante, rendendo difficile lo spegnimento dei pensieri e il rilassamento muscolare.
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Pasti troppo abbondanti o tardivi: una digestione laboriosa richiede un grande dispendio di energia e aumenta la temperatura corporea basale, l'esatto opposto di ciò che serve al nostro organismo per scivolare nel sonno profondo.
Guida al sonno perfetto: consigli pratici per un riposo ristoratore
Una guida perfetta per “prendere sonno” non esiste: il cervello e il corpo sono diversi da persona a persona e rispondono a stimoli differenti. Questo, però, non vuole dire che non esistano dei consigli da seguire per dormire bene. Seguendo delle semplici accortezze e facendo delle modifiche alla propria camera da letto, non solo si può dormire meglio, ma si permette al proprio organismo di completare quei processi di riparazione cellulare e consolidamento della memoria essenziali per la salute del cervello.
La routine pre-sonno
Creare una routine quotidiana che ci faccia “cadere tra le braccia di Morfeo” è il primo step per migliorare il riposo quotidiano. Non bisogna sperimentare pratiche particolari, ma basta semplicemente seguire una routine tranquilla. Ad esempio, leggere un libro, oppure bere una tisana può stimolare un corretto riposo notturno. L’importante è trovare la giusta routine che si adatta alle proprie abitudini.
Crea la tua oasi di pace
La camera da letto non deve essere un ufficio secondario o una sala cinema, ma un vero e proprio santuario dedicato al riposo. Per trasformarla in un’oasi di pace, il primo elemento da controllare è la temperatura: il corpo ha bisogno di un leggero calo termico per addormentarsi; quindi, l'ideale è mantenere la stanza tra i 16°C e i 20°C5.
Un altro fattore cruciale è il buio totale. Anche una piccola luce led (come quella dello stand-by della TV) può interferire con la produzione di melatonina. Se non puoi oscurare completamente le finestre, una mascherina per gli occhi può fare miracoli. Infine, anche il silenzio è molto importante o, in alternativa, l’ascolto dei "rumori bianchi" (come il suono della pioggia o del vento), che aiutano il cervello a isolarsi dagli stimoli improvvisi della strada, cullandolo verso un sonno profondo e ininterrotto.
Nutri il tuo sonno
Quello che mangiamo e beviamo nelle ore serali può creare problemi al tuo riposo notturno. Per non sovraccaricare l'organismo, è consigliabile consumare una cena leggera almeno due o tre ore prima di coricarsi. I pasti eccessivamente proteici o ricchi di grassi richiedono una digestione laboriosa che aumenta la temperatura corporea, rendendo difficile il dormire bene.
Al contrario, alcuni alimenti possono diventare ottimi alleati: cibi ricchi di triptofano (un amminoacido precursore della serotonina e della melatonina) come i semi di zucca, le mandorle o lo yogurt, possono favorire il riposo. Attenzione però ai falsi amici: se la caffeina è il nemico giurato del sonno per eccellenza, anche l'alcol va limitato. Sebbene possa dare una sensazione iniziale di sonnolenza, l'alcol altera la struttura del sonno, rendendolo frammentato e privandoci della preziosa fase REM, quella in cui il cervello elabora le emozioni e consolida la memoria6.
Calma la mente
Viviamo in un periodo in cui il nostro cervello viene costantemente iper-stimolato da input esterni che possono essere televisori, smartphone e apparecchi elettronici di qualunque tipo. Uno dei primi passi da fare per dormire meglio e risvegliarsi riposati è calmare la mente quando ci si mette a letto. Avere il cervello sempre attivo ci mantiene in uno stato di allerta costante, rendendo l'addormentamento un processo lungo e faticoso anziché quel passaggio naturale verso il riposo di cui avremmo bisogno. Bisogna rilassarsi, “spegnere il cervello” e dedicarsi ad attività piacevoli e riposanti.
Investi nel tuo benessere
Dormire bene non è un vezzo o una moda passeggera, ma è uno dei pilastri fondamentali per una corretta gestione del proprio ciclo circadiano. Un pilastro su cui bisogna investire affinché sorregga il nostro corpo in ogni momento della giornata. Come abbiamo visto, molto spesso basta introdurre dei piccoli cambiamenti nella nostra routine serale per riposare meglio e in modo più soddisfacente. Puoi partire da piccole abitudini, come abbassare le luci mezz'ora prima di coricarti o mantenere la stanza più fresca. Ogni ora di sonno guadagnata è un regalo che fai al tuo cuore, alla tua mente, al tuo umore e al tuo corpo. La tua giornata di domani inizia stasera: spegni la luce, respira profondamente e concediti il riposo che meriti.
1 https://almanacco.cnr.it/articolo/14326/l-importanza-vitale-del-sonno
2 https://www.ospedaleniguarda.it/news/leggi/sei-un-breve-o-un-lungo-dormitore-quali-sono-i-rischi-della-deprivazione-o-delleccesso-di-sonno
3 https://www.my-personaltrainer.it/benessere/dormire-poco-fa-ingrassare-si-e-la-scienza-spiega-perche-e-come-rimediare.html
4 https://www.auxologico.it/alimentazione-sonno-legame
5 https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/qual-e-la-temperatura-ideale-per-dormire.htm
6 https://www.grupposandonato.it/news/2022/aprile/quali-cibi-favoriscono-sonno